"PARTY ANIMALS"_Bikini Death Race

(My growling pigiama is eating eggs on a burning “chopper”)

Ѽ  A Poem-Blurb by VALERIA ALESSANDRI  Ѽ

Lei ha la maschera da gatto. Lui quella di un panda.

Li vedo.

Due animatori per bambini spostati. Direttamente dal “South Park Clinical Center”,

Jack Laccato me lo aveva detto nel mentre.

 Si conoscono in un cesso pubblico. C’è scritto. Lei c’entrò che lui l’aveva già giù?

Li vedo.

I BIKINI DEATH RACE prendono l’elettroclash e lo “punkettano” di sound franco-germanico.

DJ-Hell alla Stereo Total, non è stràfico?!

Dei Crystal Castle solo i cristalli. Non innalzano. Nè son deepalla Heartbeats degli Knife.

Credo.

Almeno nella track 1: Celestico. Nintendo syndrome. «Chip-Chop». Perchè ha la mou nei denti.

Dura poco come tutte. La media dei 2 e venti.

Ma c’è da dire che vanno fast fast! Una corsa in pista fatta di piste e di fest’ che te lo fumi

Cluedo!

In 2. The Rabbit Hole, synth anni ’90 e passo ‘teen punk. But «only white noise coming to mind

I can’t fucking help it if I’m face blind».

«Chemistry» le tracce 3 e 4: Zombie Pores ha un tempo che suda freddo. Tamburi senza pelle, vedo.

O blind tocco. Oh Oohè dance dance! Con scala ascendente fritta sulle corde rude del basso.

Ma la 5 è la vera chicca. E la 7 il loro asso.

Don’t Talk: Lei gioca a fare Madonna su un riff + new wave tra Cabaret Voltaire e Depeche,

credo.

Ci sono metalli che non fondono sulla grata molle del sole non più caldo di un giro di LA;

quando l’industrial ammica al glam, questo viene e và.

L’asso: 7. Fuck off and Die: aperture death dilatano i beats come prima i New Order.

 Non ci credo!

S’impiglia l’elettro nella gothic depression and anfeta-aspirina-cazzo. Growl against amore.

Tanto è già lunedì e resterà blu l’odore.

La 6, Party Animals, dà il nome all’album e tu, «fucking asshole!», girerai come pollo allo spiedo

su te stesso impalato, ti guarderai intorno, chiedendoti dove è finita la “motocottero” di Celestico

o era la mannaia che ti benedice per il tuo onomastico?

La 8. Not sorry;  Lei è «sorry at all!». Cheerleader-dispetto su trombetta “clown-punk” e

cedo!

Se stai in botta arrivi sino alla fine senza accorgertene, altrimenti alle ultime 3 tracks

devi spegnere oppure esci pazz’!

D’altronde la 9 (Have You Ever) atterra i Blink su uno scivolospeed che vuole un tuffo nel noise puntando gli strumenti ritmici sulla mono-overdose-nota! Forse l’ultima, Time Machine, usa il synth per ricreare cori d’angeli a filo “d’ark-etto”, furore analogico oscillante su un tentativo deep-house. Non dispiace, se hai in mente di impiccare dei peluches e di dare un pigiama-party in piscina. Senza pigiami e senza piscina.

Come nel film Spring Breakers, presi per le pistole nel girotondo rosa del popper.

«Chip chop chip chop, up went the chopper. Chopper chopper chopper chopper.

 Shocker shocker shocker shocker!»

La vedi la “motocottero” adesso, “sciocker”?!

(che non sei altro!?)

Io non ci vedo

e non ti credo

più. Nel baratro.

Ma ho già il mitra in mano

per quanto ti amo.

  1. Celestico
  2. The Rabbit Hole
  3. Zombie Posers
  4. Oh Ooh
  5. Don’t Talk
  6. Party Animals
  7. Fuck Off And Die
  8. Not Sorry
  9. Have You Ever?
  10. Time Machine

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