"Inaccadimenti"_GLOMARÌ

Cari amici di Kuwomba oggi stiamo per parlare di una delle promesse più incredibili e delicate del cantautorato italiano.

Non è proprio possibile rimanere emotivamente fermi durante le canzoni di Glomarì, il nostro stato d’animo rischia di staccarsi da un ramo come una foglia e cadere senza mai toccare il sottobosco, volando, girando e danzando all’infinito.

Musiche per cuori pronti ad emozioni forti, che ci libera da noi stessi e dai nostri preconcetti.

Il 2 Dicembre  è uscito Liberà un ultimo capolavoro che conclude la trilogia Inaccadimenti fatta di musiche, parole e immagini.

Scrive la stessa Glomarì sul suo canale YouTube:

Inaccadimenti, offre tre quadri poetici in cui la musica si lega inscindibilmente ad un immaginario visivo costruito sulla quotidianità di personaggi allo stesso tempo fragili ed eroici. Quello che viene narrato è l’universo delle emozioni nascoste nella mente che, pur non “accadendo”, predispone al sogno.

Siamo fatti di inaccadimenti. La vita è solo la punta dell’iceberg di ciò che inaccade, di quel mirabolante casino che si nasconde dentro di noi.
Questo lavoro è il timido tentativo di creare un buchino dal quale sbrirciare.”

Probabilmente non è possibile vivere quello che non sarà, quello che non è mai stato ma mentre scorrono le immagini e le parole di Mostarda, A suo modo danza e Liberà, abbiamo la sensazione che tutto quello che riguardi lo spirito più intimo e dolce, tutto quello che è legato al mondo dei sentimenti possa accadere.

La voce di Glomarì incanta e ci consola allo stesso tempo, ci mostra il mondo nella sua indeterminatezza ma non riusciamo davvero ad averne paura o ad esserne preoccupati guidati dalle parole e dalle musiche della cantante.

Gli arrangiamenti delle canzoni sono minimali e la scelta degli strumenti è perfetta, chitarra, ukulele, viola, violoncello, violino, corno francese, arpa, armonica: sono questi gli strumenti che ci catapultano in un mondo favoloso fatto di sorrisi amari e sogni ad occhi aperti affacciati alla finestra mentre piove.

Altri brani da non perdere assolutamente sono Pianeta Tenda, Filosofia dei panni stesi, Bugie in borghese, seppur non fanno parte della trilogia sono brani che hanno qualcosa in comune e nessuno deve distogliervi dall’ascoltarli su YouTube o Spotify dell’artista.

Bisogna aprire una postilla sulla capacità di Glomarì nella creazione dei videoclip di cui firma le regia, per fare un esempio Mostarda uscito a primavera è stato vincitore del premio “Artefici del nostro tempo”  alla Biennale di Venezia.

Insomma un’artista da non perdere, una sincerità struggente, la capacità di insegnarci a dormire, sognare e ridere mentre cadiamo male.

Vedremo sicuramente questa artista brillare sempre di più!

Buon Ascolto con Glomarì.

  1. A suo modo danza
  2. Mostarda
  3. Liberà
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