“Aion”_DEAD CAN DANCE

by Marta Matilde Acciaro

Come leggiamo da wikipedia nella loro pagina ufficiale, “i Dead Can Dance sono un gruppo musicale world fusion music anglo-australiano composto da Lisa Gerrard (contralto) e Brendan Perry (baritono)”.

Si formano negli anni ’80 e la loro musica, sin dagli esordi, sorprende per gli impianti vocali e un assemblaggio sonoro che dall’antico schizza alle più moderne interferenze.

Il loro album a mio avviso più sorprendente è “Aion”, datato 1990, quinto album in studio del gruppo e primo album in cui Lisa e Brendan non sono più una coppia. Le tematiche di fondo difatti ci narrano di amori finiti e di termini in generale. Suoni celtici si mischiano e tradizioni gregoriane italiane. Sound di matrice africana si intrecciano a vocalità celestiali quasi monotonali.

La loro world fusion music si dirama non soltanto geograficamente, unendo medioriente, tradizione europea, folk americano e australiano (continente natio della band), ma temporalmente, riprendendo appunto suoni di un passato ormai remoto che ci ricordano ambientazioni buie romaniche che esplodono in cattedrali gotiche, fasci di luce che attraversano vetri colorati e navate in cui la eco ne fa da padrona.

La band si scioglie ufficialmente nel 1998 e si riunisce nei decenni del 2000 per due tour mondiali.

Peter Buckley ci ricorda come, affermatisi con una stilistica dalle atmosfere crepuscolari e arcane e facendo perno sui vocalizzi eterei, i Dead Can Dance hanno adattato la musica da camera in chiave rock, inserendovi riferimenti alla musica goticarinascimentaleesotica e medievale.

“Aion” presenta in copertina un particolare dell’opera “Trittico del Giardino delle delizie del pittore Bosch.

Peso e misura, dunque, anche nella composizione che dal visuale della copertina passa al sonoro dell’album, in rimandi e riferimenti coerenti e che ci aiutano a godere maggiormente di questo disco che invito assolutamente all’ascolto.

  1. The Arrival and the Reunion
  2. Saltarello
  3. Mephisto
  4. The Song of the Sibyl
  5. Fortune Presents Gifts Not According to the Book
  6. As the Bell Rings the Maypole Spins
  7. The End of Words
  8. Black Sun
  9. Wilderness
  10. The Promised Womb
  11. The Garden of Zephirus
  12. Radharc
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